Descrizione
La pianta di Beaucarnea è una pianta perenne sempreverde con una crescita lenta.
La Beaucarnea è una sempreverde originaria delle zone calde e asciutte dell’America centrale. Verdeggiante, appartiene alla famiglia delle Agavaceae, in Messico è addirittura tra le specie protette perché l’urbanizzazione e l’agricoltura intensiva ne rovina l’habitat naturale. E’ una pianta anche molto commercializzata. La Beaucarnea cresce lentamente e ha un fusto che forma una sorta di rigonfiamento nella parte inferiore, alla base che usa per immagazzinare l’acqua. In cima al fusto c’è un ciuffo di foglie, verde intenso, lunghe e sottili, ricurve e lunghe anche fino a 2 m, larghe però non oltre i 3 cm.
La pianta Mangiafumo è una pianta perenne sempreverde con una crescita lenta, in natura posso anche raggiungere altezza considerevoli, possono anche arrivare a 15 mt. Esistono circa 25 varietà diverse di questa pianta, ma tutte hanno poche ramificazioni e sulla parte superiore del fusto o dei rami se sono abbastanza grandi, crescono le foglie come un ciuffo o coda di cavallo. Le foglie di colore verde scuro sono molto sottili e stretti.
Proprietà
La Beaucarnea viene anche chiamata pianta Mangiafumo perché davvero questa specie di pianta è capace di assorbire, seppur in modeste quantità, fumi e gas nocivi.
La pianta Mangiafumo non è tossica per i cani, gatti o persone.
Consigli per il mantenimento e la cura per la Mangiafumo
Irrigazione:
La pianta Mangiafumo, essendo una pianta di origine di luoghi aridi adotta come tante altre piante sistemi per poter conservare l’acqua per i periodi di estrema siccità. La Beaucarnea ha un fusto che presenta alla sua base un gonfiore, da cui deriva anche il nome piede d’elefante, che serve ad immagazzinare dell’acqua per i periodi di siccità. Tuttavia come tutte le piante ha bisogno di essere innaffiata almeno un paio di volte al mese, una volta a settimana invece in piena estate se possibile, con annafiature abbondanti.
Concimazione della pianta mangiafumo
La pianta Mangiafumo è una pianta molto resistente che non ha bisogno di molto concime basterà un semplice fertilizzante una volta al mese per far crescere la vostra pianta forte e rigogliosa.
Il terreno ideale per la coltivazione della pianta Mangiafumo
Come tante altre piante teme il marciume delle radici quindi è consigliabile utilizzare un terriccio costituito da 2 parti di terreno fertile, 1 di torba e 2 parti di terra/sabbia grossolana per favorire il drenaggio dell’acqua di irrigazione.
Temperatura e clima ideale
Quando si tratta di requisiti di temperatura a differenza della maggior parte delle piante d’appartamento la pianta mangiafumo è una tra la più resistenti.
La temperatura che la pianta può sopportare va dai 7° C / 45° F e anche se può resistere a temperature alte la temperatura ideale varia tra i 21° C / 70° F per fornire buone condizioni di crescita.
Esposizione
La Beaucarnea desidera luce abbondante tutto l’anno e non è turbata dal sole diretto. Ama il reciclo dell’ aria.
Umidità
La pianta necessita di un luogo dove l’ aria non sia secca ma quindi umida, se notate che le foglie sono marroni allora nebulizzate bene la chioma con acqua se possibile demineralizzata potrebbe essere colpa dell’ umidità.
Malattie e parassiti
Tra le malattie e parassiti che possono danneggiare la Beaucarnea recurvata sicuramente la cocciniglia è quella più comune.
La cocciniglia è un parassita delle piante che appartiene alla famiglia degli insetti fitofagi come gli afidi e acari. Questi insetti si nutrono della linfa delle piante.
Utilizzare il Sapone di Marsiglia in caso di infestazione: il sapone di Marsiglia si rivela un metodo naturale efficace contro le infestazioni di cocciniglia in quanto non permette più al parassita di respirare. Con 20 grammi di sapone in scaglie in un litro di acqua e spruzzatelo sulle piante ripetendo l’operazione 2-3 volte ogni 3 giorni
Curiosità
Nolin era un modesto canonico del convento parigino di Saint-Marcel, ma aveva una discreta fama come naturalista e agronomo; nel piccolo giardino annesso al convento coltivava piante rare e nel 1755 ne aveva pubblicato il catalogo nell’opuscolo Essai sur l’agricolture modern, aiutato dal confratello l’abate Blavet. Nolin era un’ agronomo e un botanico innovatore, in corrispondenza con colleghi di molti paesi stranieri; proprio in Essai sur l’agricolture moderne aveva espresso apertamente le sue critiche al giardino formale alla francese e il suo desiderio che anche i giardini della sua patria si aprissero alle specie esotiche e al nuovo gusto naturale. Divenne però direttore dei vivai reali dal 1765 al 1794 e consigliere botanico di Luigi XV e Luigi XVI, con un ruolo di primo piano in grandi progetti come il reimpianto del parco di Versailles e la creazione della stazione sperimentale di Rambouillet, i suoi proggtti innovativi però si realizzarono solo in parte e non alla reggia di Versailles. Il termine Nolina quindi deriva dall’agricoltore e botanico francese Nolin del 1700, a cui la esotica fù pianta fu dedicata. Ad André Michaux, che Nolin aveva contributo a inviare negli Stati Uniti, si deve la dedica del genere Nolina (nel primo volume di Flora boreali-americana, 1803). Oggi assegnato alla famiglia Asparagaceae nel sistema APG III, è stato precedentemente assegnato alle Ruscaceae oppure a una famiglia propria, Nolinaceae (con i quattro generi Nolina, Beaucarnea, Calibanus e Dasylirion). Comprende circa 25 specie xerofile del Messico e degli Stati Uniti meridionali (dal Texas alla California).
Per concludere la Mangiafumo è una delle piante adatte a tutti coloro che sono alle prime armi e anche hai più esperti che desiderano delle piante rare, la Mangiafumo data la sua crescita lenta si trova in vendita a costi elevati e quindi non è facile da reperire diventando così una bellissima pianta da collezione.




