Descrizione
Il corbezzolo si presenta come un cespuglio o un albero, che può raggiungere un’altezza di 10 m. È una pianta latifoglia e sempreverde; inoltre è molto ramificato, con rami giovani di colore rossastro, molto decorativi. La corteccia scura e molto dura si squama in piccoli frammenti.
È una pianta longeva e può diventare plurisecolare, in ambienti adatti può avere una crescita rapida. È una tipica pianta della macchia mediterranea, presente sia in Europa meridionale che nel Nordafrica; molto diffusa sulle coste atlantiche del Portogallo, nel sud dell’Irlanda e Spagna.
Cure e manutenzione
Terreni: pur adattandosi molto ai suoli cresce soprattutto su terreni acidi e sub-acido.
Irrigazione: irrigare abbondantemente per il primo anno di vita evitando i ristagni d’ acqua in state anche 2/3 volte a settimana controllando l’ umidità del terreno, se umido non irrigare.
Concimazione: concimare una volta all’anno in inveno o in alternativa usare un concime a lento rilascio.
Potature: non necessita di potature ma solo di tagli di contenimento meglio farli a fine inverno.
Foglie: le foglie hanno le caratteristiche tipiche delle piante sclerofille. Hanno forma ovale lanceolata, sono larghe 2-4 centimetri e lunghe 10-12 centimetri, hanno margine dentellato. La lamina è coriacea e si presenta lucida e di colore verde-scuro superiormente, mentre inferiormente è più chiara.
Fiori: i fiori sono riuniti in pannocchie pendule che ne contengono circa 15.
Frutti: il frutto è una bacca sferica di circa 2 centimetri, carnosa e rossa a maturità, ricoperta di tubercoli abbastanza rigidi spessi qualche millimetro; sono utilizzati per preparazioni casalinghe (confetture) e altre ricette.
Maturazione: i frutti maturano in ottobre-dicembre, nell’anno successivo rispetto alla fioritura che dà loro origine, hanno una maturazione scalare e possono essere presenti sullo stesso arbusto bacche rosse mature e più chiare ancora acerbe. La maturazione dei frutti coincide con la nuova fioritura.
Legno: Il legno di corbezzolo è un ottimo come legna da ardere e come legna per cucinare per via dei suoi aromi.
Habitat
Il corbezzolo è una pianta xerofila, cresce in ambienti semi-aridi, vegetando tra altri cespugli e nei boschi di leccio. In Italia si trova su tutte le coste liguri, sarde, siciliane, tirreniche e in quelle adriatiche.
Temperature
Il corbezzolo è un arbusto resistente alla siccità, e tollera leggermente il freddo, fino a circa -10/-15 °C.
Il corbezzolo, fiorendo in inverno, fruttifica solo in zone a clima mite dove le api possono impollinare.
La moltiplicazione
La propagazione avviene piantando i semi, dato il periodo di fioritura tardo autunnale, in climi eccessivamente freddi, la produzione di semi nei frutti è spesso carente. La moltiplicazione per talea è possibile, ma difficoltosa.
Malattie e parassiti
Difficilmente viene attaccato da parassiti o prende malattie.
Curiosità
L’albero del corbezzolo stabilisce micorrize con porcini e ovoli.
Mitologia
Il consumo di grandi quantità di frutti di corbezzolo produce una leggera sensazione di ubriachezza. Per questo motivo, nell’antichità, questa pianta era sacra al dio greco Dioniso, il romano Bacco.
Vino di corbezzolo
Con la fermentazione dei frutti si ottiene il “vino di corbezzolo”, a bassa gradazione alcolica e leggermente frizzante. Ma si può ottenere anche un acquavite e facendo macerare i frutti un liquore.
Miele di corbezzolo
I fiori, che compaiono in novembre, sono profumati e ricchi di nettare; per questo motivo intensamente visitati dalle api, se il clima non è già diventato troppo freddo. Dai fiori di corbezzolo si ricava dunque l’ultimo miele che le api producono prima di andare in riposo. Questa fioritura è utile alle api perché fornisce loro alimento in epoca tardo autunnale, quando i fiori delle fioriture mediterranee invernali non sono ancora sbocciati.
Il corbezzolo è una pianta dai mille utilizzi anche erboristici, cosmesi etc.




